About
Marketing Director · Lecturer · Irene Media · Episteme Advisory
Claudio Cammarano è il responsabile delle attività di marketing di De Agostini Libri e co-fondatore di Irene Media. Con vent’anni di esperienza nei principali gruppi editoriali italiani, ha guidato strategie di marketing editoriale, brand positioning e trasformazione digitale. Ha partecipato ad alcuni dei momenti di svolta dell’editoria italiana, dalle vendite congiunte di Repubblica al fenomeno Cinquanta sfumature fino all’acquisizione di Rizzoli da parte di Mondadori. Docente presso Scuola Holden, Università Cattolica di Milano, Master Co.Se dell’Università di Parma e Università degli Studi di Bergamo. Autore di Il mercato del libro (Solferino / Scuola Holden). Formazione in semiotica e filosofia del linguaggio; MBA presso Hult International Business School.
Dirigo il marketing di De Agostini Libri e insegno in quattro università. Mi occupo del punto in cui l’editoria incontra la tecnologia: come si vende un libro oggi, e come si verifica ciò che una macchina afferma.
Ho attraversato alcune delle svolte che hanno ridisegnato il settore: le vendite congiunte di libri e quotidiano a Repubblica, quando l’edicola divenne una libreria; la conversione della pubblicità dalla carta al digitale in Seat PagineGialle; il fenomeno Cinquanta sfumature in Mondadori, un caso commerciale senza precedenti; Rizzoli e la sua acquisizione da parte di Mondadori, cioè il consolidamento del mercato visto dall’interno di entrambe le parti; la trasformazione di DeA Planeta in De Agostini Libri. Ogni volta la stessa domanda: come cambia il modo in cui i contenuti trovano i lettori.
A quella domanda serve un approccio interdisciplinare: per necessità, non per moda. L’editoria contemporanea non si può capire con un solo framework. Le premesse da cui parto sono: la semiotica, per decodificare come cambia la grammatica dei contenuti; la scienza economica, perché produrre contenuti senza ricercare i modelli di business significa farsi male; Kahneman e l’economia comportamentale, per capire come ragiona la nostra mente, orientata all’adattamento e non alla comprensione dei fenomeni; Taleb e le sue esplorazioni della probabilità, per navigare l’incertezza in mezzo ai cigni neri geopolitici; il teorema di Bayes, per aggiornare le credenze sulla coscienza, la mente e le scienze cognitive in un’era di produzione AI infinita.
Nelle mie lezioni universitarie, spesso problematizzo Kotler: il marketing globale funziona ancora in un’internet balcanizzata? Come si fa strategia quando i silos nazionali digitali sostituiscono l’open web? Esploro nuovi modelli di business editoriali (podcast, YouTube, piattaforme digitali, creator economy) e scrivo sul mio Substack The Abstract, dove pubblico analisi che incrociano trend attuali con rigore epistemologico.
Il progetto su cui lavoro adesso si chiama Validare la AI. I modelli linguistici sono macchine bayesiane: non ragionano, producono distribuzioni di probabilità su sequenze di token. Certificare i loro processi interni è insensato ancora prima che impossibile. La domanda giusta non è "come funziona dentro?" ma "come si controlla l’output dopo che è stato prodotto?". Il man in the loop non basta: introduce bias cognitivi, stanchezza, delega inconsapevole. Sto costruendo un framework di post-cognizione — un’infrastruttura in cui il modello sorveglia il proprio primo output attraverso un secondo ciclo strutturato, prima che l’umano intervenga. L’obiettivo è una tassonomia degli errori epistemici, un corpus di test e una proposta metodologica destinata alla pubblicazione accademica.
Il mio pubblico: manager, editori, strategist e creator che vogliono capire perché cambiano le regole, non solo come adattarsi.
Per i lettori che leggono in inglese, scrivo anche su The Abstract, una newsletter su content industries, AI e media vista da una prospettiva europea.
Docenze
Il mercato del libro: piccolo corso di autodifesa economica per aspiranti professionisti creativi.
Il marketing editoriale per il prodotto ragazzi. Analisi, strategie, operazioni.
Editori classici e nuove forme editoriali. I modelli di business dell’editore da Aldo Manuzio fino all’era dell’AI.
L’editoria e il digitale. Il publishing, il marketing editoriale dai fondamentali, con un pizzico di Kung Fu.





