9 aprile 2026
Geopolitica
Medio Oriente
Democrazia
Rileggendo Taleb, e guardando al Libano, alla luce della dottrina Gerasimov: antifragilità, skin in the game, architettura del caos e il destino delle democrazie liberali.
4 aprile 2026
Bologna
Scienze della Comunicazione
Un ricordo personale di Umberto Eco a dieci anni dalla morte: dal colloquio al Master in Editoria a quello che ancora oggi resta.
15 marzo 2026
Humanities
Istituzioni
AI
Leggendo il manifesto Hinternet: la diagnosi è lucida, ma la soluzione ha un limite strutturale una cui possibile soluzione esiste almeno dal VI secolo.
9 marzo 2026
AI
Geopolitica
Scenario Planning
La crisi Anthropic-Pentagono, la metodologia degli scenari di Shell, e una riflessione sull'uso dei modelli linguistici come strumenti di pensiero.
1 marzo 2026
AI
Vibe Coding
Claude
La storia tecnica di come questo sito è nato: dall'architettura informativa al deploy, passando per design system e workflow editoriale.
Curated
· The New York Times
Il New York Times documenta come la Cina stia integrando su scala massiccia batterie di accumulo nella propria rete elettrica, trasformando in pochi anni un sistema basato sul carbone in un'infrastruttura ibrida rinnovabili-storage. Un pezzo che contraddice molte narrazioni occidentali sulla transizione energetica e che pone una domanda scomoda: chi sta davvero vincendo la corsa alla decarbonizzazione?
Curated
· Ben Thompson / Stratechery
Ben Thompson riprende un'intuizione di Doug O'Laughlin: l'era dell'Aggregation Theory è finita perché i costi marginali, assenti nell'internet del 2010, sono riapparsi con l'AI sotto forma di costo computazionale. Il vero vincolo oggi non è il costo marginale ma il costo-opportunità: ogni GPU usata per un cliente è una GPU che non serve un altro workload. La sua lettura di Mythos (Anthropic) e Muse (Meta) a partire da questo principio è una delle cornici più lucide disponibili per capire le mosse dei frontier labs nel 2026.
Curated
· The Economist
Sull'efficacia dei trasferimenti monetari diretti come strumento di riduzione della povertà estrema. Un dossier che mette in discussione decenni di architetture assistenziali più sofisticate e più costose.
Curated
· Stephanie Shen / Substack
Sull'illusione di comprensione generata dai modelli linguistici: capiamo davvero quello che leggiamo quando la risposta arriva già confezionata, o stiamo solo riconoscendo la forma di una spiegazione?
Curated
· The Economist
Per la serie: visti dagli altri, e con ragione. L'Economist analizza la sproporzione tra il peso oggettivo dell'Italia in Europa e l'ambizione effettiva della sua politica estera ed economica. Uno specchio scomodo ma utile.
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· Spotify
Un podcast di ascolto pregevole che, oltre al suo interesse generale, affronta con taglio imprenditoriale molto personale un tema sottovalutato: le dinamiche di gestione della successione nelle aziende creative di piccole dimensioni. Un caso di studio concreto — più utile di molti manuali — su come la trasmissione della leadership in contesti creativi non assomigli né a quella delle imprese familiari tradizionali né a quella delle corporation.
Curated
· Fabio Sabatini / Substack
Sabatini mappa le tattiche con cui i regimi autoritari contemporanei usano strumenti formalmente democratici — elezioni, media, giustizia — per consolidare il potere e neutralizzare l'opposizione. Una lettura che si incastra bene con la riflessione sull'architettura del caos e sulle forme di assedio non convenzionale alle democrazie liberali.
Curated
· Fabio Sabatini / Substack
Fabio Sabatini analizza il significato politico della sconfitta di Orbán e ne estrae alcune lezioni sulla tenuta delle democrazie europee di fronte alla deriva autoritaria. Un punto di vista utile anche per chi voglia capire i meccanismi — non scontati — attraverso cui un regime illiberale può essere smontato dall'interno di un sistema istituzionale ancora formalmente democratico.
Curated
· The New York Times
Gli AI Overviews di Google continuano a produrre errori sistematici che nessun fact-check a valle riesce a contenere. Il problema non è marginale: è la stessa architettura che genera le risposte a produrre la loro inaffidabilità.
Curated
· The New York Times
Da segnalare non tanto per il merito politico quanto come caso di studio: quanto poco razionali e poco lineari possano essere le decisioni umane quando entrano in gioco impulso, timing personale, pressioni contingenti. Un promemoria utile per chiunque modelli scenari geopolitici assumendo attori razionali.
Curated
· The New York Times
Sul fenomeno degli agenti AI che consumano quantità crescenti di token per operazioni apparentemente semplici. Dietro l'aneddoto, una questione strutturale sul modello economico degli agenti e sulla sostenibilità del paradigma attuale.
Curated
· The Verge
Gli occhiali smart di Meta nelle mani dell'ICE sollevano domande urgenti su privacy, sorveglianza di massa e capacità di opt-out in uno scenario di riconoscimento facciale sempre-attivo.
Curated
· Jill Lepore / The New York Times
Jill Lepore sulla narrazione fondativa americana e sulla necessità di riscriverla per il secolo che viene. Un saggio che è anche una lezione di metodo su cosa significhi raccontare una nazione senza cedere né al mito né al cinismo.
Curated
· Doug O'Laughlin / Fabricated Knowledge
Il post di O'Laughlin da cui parte il ragionamento di Ben Thompson su Stratechery: la tesi è che con i reasoning models i costi marginali tornano a esistere nel tech, rompendo una delle assunzioni fondamentali su cui si reggeva il business degli hyperscaler. Un testo breve ma di impatto: segna, secondo molti osservatori, la fine dell'epoca naive dell'internet a costo marginale zero.