Writings

L’equazione del valore, II

La forza della scrittura e la sua direzione

Che cosa cambia rispetto al saggio del 23 agosto. Il guadagno epistemico acquista una direzione, e si scompone esattamente in quanto hai spinto verso il mondo meno quanto ti è costato spingere . La sindrome di Siddharta smette di essere un caso raro e diventa una separatrice di misura nulla. Le sei etichette del simulatore si riducono a due numeri puri, α e r, e ne esce un quadrante che il saggio precedente classificava come fallimento e che invece ha valore. Il termine ecologico smette di essere postulato e mostra un punto fisso: il campo non collassa, si assesta. La tesi centrale — lo stack di strumenti Σ non compare in nessun termine additivo di contenuto — sopravvive a tutte e cinque le modifiche, e la terza la rafforza. 0. Perché…

L’equazione del valore, I

La formula dell’autenticità

Perché in tempi di LLM l’autenticità di un testo non è la grandezza che stiamo cercando. Tentativo di trovare l’equazione del valore di un testo, per rispondere alle domande che contano davvero.

0. La tesi Il ricorso agli LLM sta diventando sempre più pervasivo, e questo naturalmente genera anche una forma di rigetto culturale, di cui possiamo tutti trovare testimonianza sui social media e anche nelle università (specie quelle anglosassoni). Senza entrare eccessivamente in casistiche di questo o quel tipo, con la loro aneddotica collegata, si può affermare senza troppo sbagliare che questo atteggiamento…

La condizione epistemica, III

L’infrastruttura del sapere. AI Act, sistemi ad alto rischio e autonomia cognitiva

La proroga europea sui sistemi AI ad alto rischio non riduce l’urgenza della validazione. Il caso Fable 5 ha dimostrato in quarantotto ore cosa succede quando un’organizzazione non sa da chi dipende per fare ciò che sa.

I. Transizione fra due mondi (e più) Nel settembre 1941, Niels Bohr e Werner Heisenberg si incontrano a Copenhagen. La Germania occupa la Danimarca da diciassette mesi. Sono amici, maestro e allievo, scienziati tra i più grandi del secolo. Il contesto in cui si trovano è quello per cui il sistema internazionale è, per essere morbidi, in totale, brutale riconfigurazione. Heisenberg lavora al programma nucleare del…

La condizione epistemica, II

La dialettica dell’antilluminismo

Verità, potere e la crisi dell’autorità universale. Da Cartesio a Trump, dal poststrutturalismo al tribalismo reazionario: perché il veleno era nell’antidoto.

I. L’esplosivo del fondatore René Descartes comincia a scrivere il Discorso sul metodo a Leida intorno al 1637, mosso da un senso di frustrazione che si porta dietro da anni. La filosofia che ha studiato al collegio dei gesuiti gli sembra sterile, lontana dal mondo, incapace di produrre certezze su cui costruire. Il suo proposito è molto ambizioso: le basi della conoscenza condivisa sono fragili e vanno rifondate.…

La macchina e la lotta

Tokarczuk, Groff, e la domanda che nessuno sta facendo. Tre modi di scrivere con l’AI, il valore di quello che non si delega, e perché la lotta con la materia conta più del risultato.

I. Una questione equina Viviamo in tempi in cui arrabbiarsi è molto facile, mentre capire è difficile. Da un certo punto di vista, è forse proprio questo a rendere il nostro presente così interessante, nonostante tutti i suoi evidenti limiti. Ma d’altra parte è pure vero che la curiosità di voler vedere come va a finire la storia può essere una forma di appagamento modesta, quando il finale atteso non è uno…