Il podcast di Ezra Klein torna su *Abundance* — il libro scritto con Derek Thompson — a un anno dall’uscita, con Marc Dunkelman (*Why Nothing Works*). Il dibattito americano sull’agenda dell'"abbondanza" (costruire più case, più energia, ridurre i veto point istituzionali, restituire capacità d’azione allo Stato) è vivace e divisivo; in Italia quasi inesistente. Ma la cosa più interessante per noi non è il merito delle politiche di housing quanto il metodo: *Abundance* è un caso in cui una certa idea della realtà — la scarsità non è destino, è il risultato di scelte istituzionali accumulatesi in cinquant’anni — ha cominciato a produrre effetti concreti sul comportamento politico. Il libro è diventato prima categoria del discorso, poi legislazione, ancora in modo incompleto. La preoccupazione principale di Klein — che "abundance" diventi sinonimo di "efficienza", perdendo la dimensione di visione radicale — è esattamente il rischio che corrono tutte le idee quando entrano nel discorso politico mainstream: si svuotano del nucleo normativo e restano come etichetta.
Concetti