Serie

L’equazione del valore

2 saggi · 1 catena

Due saggi e una catena: un contributo al dibattito sulla scrittura assistita dai modelli linguistici, che prova a spostarlo dal terreno dell’autenticità a quello della misura. La domanda che i due saggi sostituiscono è la stessa: «chi o cosa ha scritto questo testo?». Il primo la rimpiazza con un’equazione del valore, e scopre che lo stack di strumenti non compare in nessun termine additivo di contenuto. Il secondo trasforma quell’equazione in un simulatore, la trova rotta in tre punti e la ripara: non conta più solo quanto un testo sposta il lettore, ma in che direzione. In fondo al secondo ci sono i cursori per falsificarla. La terza parte è una catena che mette l’equazione alla prova su un caso reale, l’esclusione di un romanzo dal Goncourt nel settembre 2026, e trova che gli esiti li ha decisi la dichiarazione sul processo, mentre la quantità di macchina nel testo non ha contato.

Catena
L’equazione del valore, III

Chi lo ha detto per primo

Settembre 2026: un romanzo escluso dal Goncourt in quattro giorni, sulla base di un punteggio software e di un’accusa di plagio. Otto schede usate come banco di prova dell’equazione del valore su un caso reale, per vedere quale variabile ha deciso davvero gli esiti.