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L’equazione del valore

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Un contributo al dibattito sulla scrittura assistita dai modelli linguistici, che prova a spostarlo dal terreno dell’autenticità a quello della misura. La domanda che i due saggi sostituiscono è la stessa: «chi o cosa ha scritto questo testo?». Il primo la rimpiazza con un’equazione del valore, e scopre che lo stack di strumenti non compare in nessun termine additivo di contenuto. Il secondo trasforma quell’equazione in un simulatore, la trova rotta in tre punti e la ripara: non conta più solo quanto un testo sposta il lettore, ma in che direzione. In fondo al secondo ci sono i cursori per falsificarla.