teoria
vetocrazia
1 articolo
Termine coniato da Francis Fukuyama in Political Order and Political Decay (2014): un sistema istituzionale in cui i punti di veto si sono moltiplicati al punto che nessuno riesce più a decidere, e la legittimità viene cercata nella produzione di altre regole invece che nei risultati. Non è un eccesso di democrazia ma una sua degenerazione procedurale: le stesse garanzie che limitano il potere arbitrario finiscono per impedire anche l’azione legittima, e questo vale indifferentemente per un’agenda conservatrice o progressista. Nel sito è il concetto che tiene insieme due fronti altrimenti distanti: la paralisi amministrativa americana — dieci anni di permessi per una linea di trasmissione elettrica, un programma lunare che dal 2004 non è ancora arrivato — e il proceduralismo europeo, dove ventisette regimi regolatori sovrapposti impediscono il mercato unico che era il punto di partenza. La conseguenza politica è che l’insofferenza per la regola non nasce solo dall’autoritarismo: nasce anche da istituzioni che hanno smesso di produrre esiti.