teoria
canone
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L’insieme delle opere che una cultura tratta come necessarie, e che si presenta come l’elenco di ciò che va letto mentre è l’esito di scelte databili, interessate e reversibili: un catalogo che ha dimenticato di essere stato scelto. Nel sito è studiato nel suo caso più netto — il restringimento del canone filosofico occidentale fra Otto e primo Novecento, ricostruito da Van Norden — ma la struttura è generale e vale per una collana, un piano editoriale, un premio, un programma di studi. Due conseguenze lo rendono utile: se un canone è una decisione, allora ha una data e degli autori, e il suo allargamento è una correzione storiografica prima che una rivendicazione; e se a produrlo è un’istituzione, il canone è anche la forma in cui quell’istituzione dichiara che cosa considera necessario sapere. Questo sito è a sua volta un canone in costruzione, e lo dichiara nella struttura del Sommario ragionato.
- università — Chi decide cosa entra nel canone decide anche che cosa l’istituzione insegnerà come necessario.