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disruptive innovation

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La teoria con cui Clayton Christensen spiega come entranti con prodotti più semplici ed economici scalzano le aziende consolidate, salendo dal basso del mercato. Ha orientato strategie industriali e scelte di investimento per vent’anni, e nel linguaggio comune è diventata sinonimo di qualsiasi cambiamento tecnologico. È uno strumento utile quando il meccanismo c’è davvero, ma diventa ideologia quando lo si applica ovunque, comprese le istituzioni che hanno obblighi fuori dal bilancio.

  • Clayton Christensen — È la sua teoria: l’entrante che parte dal basso, con un prodotto peggiore e più economico, e scalza chi serve i clienti migliori.
  • commoditizzazione — La disruption descrive il momento in cui un prodotto di fascia alta diventa abbastanza buono da costare poco.
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