Intervista di lancio per End Times Fascism, che Naomi Klein firma con Astra Taylor: i miliardari della tecnologia non negano più l’apocalisse climatica e finanziaria, la mettono in conto e ci costruiscono sopra una posizione. La tesi del titolo è che la ricchezza estrema abbia effetti devianti propri — «ti trasforma quasi inevitabilmente in un suprematista, perché gli esseri umani sono creature di racconto e ti serve una storia che spieghi perché proprio tu» — e non la prendo sul piano diagnostico, dove regge poco. Mi interessa come reperto. Klein era una voce centrale venticinque anni fa, nella stagione di Seattle e di Genova, poi molto meno; che torni adesso, e che torni ascoltata, dice qualcosa sul momento. Lei stessa offre l’immagine giusta per leggerlo: non un cerchio, una spirale — si ripassa dallo stesso punto, ma più in basso, più stretto, con più velocità e più violenza. Il punto che mi porto via è però un’inversione che nel pezzo non è tematizzata. Nel 2001 l’energia anti-istituzionale veniva dal basso e prendeva di mira WTO, Fondo monetario, Banca mondiale — istituzioni che, con tutti i loro difetti, erano anche i veicoli di una certa idea di progresso sociale. Oggi la stessa energia, la stessa insofferenza per il vincolo e la stessa promessa di far saltare il tavolo, si esprime da una posizione di privilegio assoluto, e la deregolamentazione è il programma di chi sta in cima. Il conflitto che si prepara è fra istituzioni e deresponsabilizzazione regolatoria; e qui va detto che Klein non sta affatto dalla parte che il mio schema le assegnerebbe. Il suo rimedio resta quello di sempre — movimenti, organizzazione dal basso, il Jetztzeit di Benjamin — non il ritorno della regola. Nessuno, in questo quadro, chiede il Leviatano: entrambi i campi sono anti-istituzionali, in direzioni opposte. Il che lascia intatto il dubbio che mi porto dietro da quando ho smesso di trovare Klein interessante: che dare potere al Leviatano non sia di per sé progresso civile, e che una critica del potere concentrato la quale non dica quale potere le va bene resti una critica a metà. Segnale debole, per ora. Vedremo se si consolida.
Naomi Klein: 'Extreme wealth has a deranging effect. It turns you into a supremacist'
Strumento concettuale Il ritorno di una sensibilità no global venticinque anni dopo, e l’inversione di chi oggi usa la stessa energia anti-istituzionale.