Serie

L’attante zero

2 catene

Tre catene sulla stessa domanda, posta a oggetti diversi: quanti agenti ci sono davvero quando una macchina agisce. La prima mostra che l’allineamento dei modelli codifica un’etica occidentale presentata come universale, e che le tradizioni relazionali ne offrono un’altra. La seconda confronta questa tesi con l’altruismo efficace, che vede due agenti nella stanza dove l’attante zero ne vede uno solo, e la mette alla prova di un caso reale. La terza porta la domanda alla sua forma più radicale, chiedendosi se prima ancora di cercare chi agisce non convenga chiedersi se ci sia qualcuno in casa.

Catena
L’attante zero, I

Altre intelligenze

Un’utente di Harare chiede a un modello se accettare una promozione che la porterebbe lontano dalla sua comunità, e la risposta parla la lingua di Locke e di Mill. Dieci schede sull’etica che insegniamo alle macchine, e sulle tradizioni che ne restano fuori.

Catena
L’attante zero, II

Nessun altro nella stanza

L’altruismo efficace teme la macchina che potrebbe volere qualcosa; per questo sito un modello linguistico è un attante zero, che prende la forma di chi lo usa. Otto schede su quanti agenti ci siano nella stanza, messe alla prova di un documentario sul danno collaterale a Gaza.