Geopolitica & potere

Argomento

Storia

2 articoli

Il tag dei pezzi che usano la storia come terreno di scontro politico contemporaneo: la ricostruzione del racconto nazionale americano di Jill Lepore, e la digitalizzazione degli archivi NSDAP che riattiva la memoria del nazismo in Germania.

NSDAP-Archiv: Finden Sie heraus, was Ihre Familie unter Hitler getan hat ↗

Der Spiegel ha digitalizzato con l’aiuto dell’AI milioni di schede di iscrizione al NSDAP, rilasciate dagli Archivi Nazionali americani a marzo 2026, rendendole consultabili online: chiunque può cercare un cognome e costruirsi un dossier su cosa ha fatto la propria famiglia sotto Hitler. Il tempismo non è casuale — arriva mentre l’AfD continua a guadagnare terreno in diverse regioni tedesche, e la cultura della memoria diventa uno dei terreni di scontro politico (non a caso un dirigente AfD come Björn Höcke si è scagliato proprio contro iniziative di questo tipo). Il servizio, però, è dietro paywall, accessibile solo agli abbonati. Vale la pena notare che anche testate critiche come la taz — che pubblica gratuitamente — hanno giudicato legittima la scelta: il lavoro di trascrizione e bonifica di milioni di schede manoscritte spesso illeggibili è un servizio giornalistico vero e proprio, e come tale ha un costo. Resta però una domanda aperta, che vale la pena porsi anche da sostenitori convinti della monetizzazione dei contenuti editoriali di qualità: in un momento storico in cui la sensibilizzazione di massa sulla memoria storica avrebbe forse più valore se universale, è davvero la strategia culturalmente più efficace?

America’s Next Story ↗

Jill Lepore sulla narrazione fondativa americana e sulla necessità di riscriverla per il secolo che viene. Un saggio che è anche una lezione di metodo su cosa significhi raccontare una nazione senza cedere né al mito né al cinismo.