Ezra Klein parla con Chrystia Freeland, già vicepremier, ministra delle Finanze e degli Esteri del Canada e negoziatrice con la prima amministrazione Trump, che ha appena pubblicato «Unreliable Boyfriend». Il punto di partenza sono due sondaggi: il 41 per cento dei canadesi considera gli Stati Uniti un paese nemico e, secondo il Pew Research Center, più canadesi hanno un’opinione favorevole della Cina che degli Stati Uniti; nel 2023 era il contrario. Freeland spiega la logica delle ritorsioni, colpire beni sostituibili e collegi politicamente sensibili come la marmellata Smucker’s dell’Ohio nel 2018, e ricorda che il Canada esporta soprattutto beni intermedi: un dazio sull’alluminio canadese è una tassa sull’elettricità americana. La tesi che regge la conversazione è di Klein: una politica estera transazionale fallisce quando le persone non reagiscono in modo transazionale, e minacciare la sovranità di un alleato lo unisce contro di te invece di piegarlo. Gli alleati si coprono, cercano alternative a Starlink e agli F-35, stringono accordi con altri; il Canada parla di un’adesione associata all’Unione Europea, e la Cina ne guadagna.

I due non coincidono su un punto, ed è il più utile. Freeland difende l’ordine internazionale basato sulle regole e avverte di non credere alla propaganda di Pechino; Klein risponde che quell’ordine forse non esiste più e che la Cina, egemone predatorio ma prevedibile, è ciò che un’amministrazione Trump efficace vorrebbe diventare. Freeland porta anche la sua esperienza di giornalista a Mosca negli anni Novanta: gli oligarchi convinti di poter manovrare Putin, e la tentazione delle élite economiche americane di adattarsi a un sistema di favori. Klein ne dà un esempio: Anthropic, che ha posto limiti all’uso militare dei suoi modelli, rischia di essere dichiarata un rischio per la catena di fornitura e di perdere i contratti pubblici, mentre chi si adegua li ottiene (Anthropic produce Claude, il modello con cui è stata scritta questa scheda). È la voce di una parte, un’ex ministra liberale con un libro da presentare, e alcune cifre restano affidate ai sondaggi che cita.

WR