In quattro giorni droni ucraini hanno colpito tre data center di Yandex: Sasovo, che ospita due dei tre supercomputer su cui l’azienda sviluppa il suo modello di intelligenza artificiale, poi Kaluga e Vladimir, dove le operazioni sono state sospese. Zelensky parla di una risposta «speculare» agli attacchi russi ai data center ucraini. Secondo Cloudflare Radar, il traffico automatizzato in uscita dalla rete di Yandex è sceso di circa il 94% rispetto alla seconda metà di settembre, e in rete si è diffusa la tesi di un crollo dei bot filorussi, con un calo dell’attività intorno all’AfD in Germania e a Reform UK.

Colpire l’infrastruttura dei contenuti è diventato un atto di guerra, e l’effetto che più conta, il silenzio dei bot filorussi in Europa, è anche quello che nessuno ha ancora misurato. Euronews lo dice con chiarezza. Il dato di Cloudflare comprende anche i crawler legittimi e non isola i bot politici, il calo coincide con gli attacchi ma il nesso non è provato, e le affermazioni su AfD e Reform UK non sono state verificate in modo indipendente. Zelensky, per cui «è diventato un po’ più facile respirare», è una parte in guerra. Se l’effetto venisse confermato, mostrerebbe un’Ucraina che, colpendo in Russia, difende soprattutto la formazione del consenso nei paesi alleati.

WR